24.1.13

-Molesk.

mi avevano avvertito che sarebbe arrivato il momento in cui ci sarebbe stato il calo del blog.
non per forza dal pubblico.
ma da parte mia.
i dubbi sono legati alla forma.
agli argomenti.
al trattare cose di mamma.
o cose di immigrata.
l'idea iniziale era sinceramente quella di mamma immigrata.
ma non mi basta.
non cerco però pubblico fisso o lettori accaniti.
va bene anche un pubblico casuale.
uno che un giorno entra e legge.
apprezza.
poi se ne va.
va bene tutto purché io ogni giorno mi accorgo che quel post è stato visualizzato anche solo una volta.
so in quel momento che non scrivo a vuoto.
ho tradito Molesk.



le ho già chiesto scusa.



forse dalla tasca del cappotto mi ha odiata e mi avrà criticata.
non avrà accettato le scuse.
erano sincere.
ho preferito una sterile pagina illuminata a lei.
ma questa sterilità nasconde corpi e menti di donne e uomini.
di sconosciuti e di troppo conosciuti.
di amici.
nemici sicuramente.
di cugini speciali. 
una Rouge che è un'amica nonostante il legame di sangue.
quindi Molesk, scusami.
ti ho amata.
ti ho sublimata prima ancora di amarti mentre eri nelle mani di Rodrigo.
ora sei nella tasca del cappotto che a me pare pannolenci.
mi piace toccarti di nascosto mentre sono in metro.
mi piace sentire che ti sei rovinata e sei schiacciata.
forse siamo uguali.
forse ho tradito me stessa tradendo te.
forse tocco me quando sento che ci sei.
tu che sei un regalo dei miei 18 anni datomi da una persona importante.
tu che sei quella presente ma che sei stata preceduta da altre.
Molesk più belle di te perché più piene. Molesk che in se stesse piene di pagine contenevano appena un'estate.
tu, invece, donatami nel 2007 sei stata iniziata seriamente nel maggio del 2010.
tu racchiudi litigi.
notizie di concepimenti.
negazioni di aborto.
suppliche.
tu che dentro hai il sesso del mio bambino scoperto in data 2 novembre 2010.
tu che ancora sei qui con me e siamo arrivati nel 2013.
hai dentro le prime parole di mio figlio.
io ti dico ancora una volta grazie.
presto sarai sostituita perché come batte il cuore al primo appuntamento io sono eccitata quando tocco le nuove copertine e ti lascio sempre con qualche pagina non vissuta perché la voglia della novità è troppo grande.
e mai nessuno pensa a quelle tre o quattro pagine bianche che non ha omaggiato.
nessuno pensa a come ti ha sfruttata. 
ti ha scritta per poi lasciarti. 
per poi essere sostituita.
ma rimane il ricordo.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

scrivi che c'è sempre qualcuno che ti segue!

Anonimo ha detto...

È vero, io ti sto leggendo e vedere attraverso te una realtà a me sconosciuta è bello. Continua a scrivere!

Anonimo ha detto...

leggere i vostri commenti mi riempie il cuore.
spero di ritrovare al più presto le energie per mantenere più vivo il mio blog.
se lo merita.
lo merito anche io.
ma soprattutto voi che mi leggete.

Anonimo ha detto...

Casualmente mi sono trovato su queste pagine rosa. Casualmente mi sono ricordato di persone che a volte dimentichi di aver vissuto. Per caso ti lascio un saluto. É stato un piacere forte leggerti.
Da lontano,
Dioniso.

Anonimo ha detto...

Questa mattina ho raccontato di te.
Adesso [solo adesso] leggo con la tua firma.
Non ho detto del tuo nome.
Non ho parlato di Dioniso.