Ho visto giovani come me dormire sul ponte di Warschauer.
Era da foto.
Ma non ce l'ho fatta.
Mi sarei sentita invadente.
Era come se fossero a casa loro: collassati sui loro divani e con i postumi di una notte da "leoni".
Birre e panini messi quasi in ordine.
Lei dormiva a pancia sotto come una bambina.
Gli altri "ragazzacci" sparsi intorno a lei, da altre parti.
Uno di lato su un bancale.
Un cagnetto di fianco.
Piccino.
Cucciolo.
Ho pensato anche a cosa stessero pensando gli altri passanti.
Io ho pensato alla foto.
Come prima cosa.
Si, ai filtri, le cornici del cazzo.
Ho pensato che sarebbe stato bello mostrare, a chi questa città non la conosce, una parte di essa, e a chi invece la conosce già e magari ci vive, un pezzo di strada su cui fare commenti amari ma anche ironici.
Non ho pensato a scrivere.
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14.7.14
7.7.14
-ossessioni.
7.7.14
è luglio da sette giorni.
sei dentro da più.
sai che c'è?
c'è che il nostro tempo rimane dov'è.
e tu sei dentro.
mi sveglio trovando i tuoi occhi.
il tuo sguardo fa i miei giorni.
siamo stati nell'Universo Parallelo.
Insieme.
ho dormito.
tu hai aspettato.
poi è stato bello vederti scappare.
ho sentito che potevi andre via.
perché nella pioggia finita mi stavi aspettando.
lividi addosso.
sangue seccato.
tonsille ingrossate.
male.
cinque per te.
nulla per me.
lingue che leccano cessi.
mani che toccano sporco.
corpi che aspettano intensi.
rumori che suonano.
gente che piscia.
chimica intorno.

noi siamo nel parallelo del parallelo.
io e te.
mi vuoi sola.
ma io voglio la folla.
tu sei in grado di immaginare.
le parole le sento come se quella folla non fosse in attesa di noi.
tu immagini.
ancora.
io fremo.
sonoleottoandiamovia.
torniamosuletto.
è luglio da sette giorni.
sei dentro da più.
sai che c'è?
c'è che il nostro tempo rimane dov'è.
e tu sei dentro.
mi sveglio trovando i tuoi occhi.
il tuo sguardo fa i miei giorni.
siamo stati nell'Universo Parallelo.
Insieme.
ho dormito.
tu hai aspettato.
poi è stato bello vederti scappare.
ho sentito che potevi andre via.
perché nella pioggia finita mi stavi aspettando.
lividi addosso.
sangue seccato.
tonsille ingrossate.
male.
cinque per te.
nulla per me.
lingue che leccano cessi.
mani che toccano sporco.
corpi che aspettano intensi.
rumori che suonano.
gente che piscia.
chimica intorno.

noi siamo nel parallelo del parallelo.
io e te.
mi vuoi sola.
ma io voglio la folla.
tu sei in grado di immaginare.
le parole le sento come se quella folla non fosse in attesa di noi.
tu immagini.
ancora.
io fremo.
sonoleottoandiamovia.
torniamosuletto.
11.6.14
-C'è un limite alla felicità?
prima di tutto.
Sicuramente l'arrivo dell'estate.
L'aMMöRe!
Si.
L'aMMöRe!
il senso di libertà che, se questo sentimento riesce a dare, è davvero impagabile.
Berlino.
Naturalmente.
Perché Berlino regala a chiunque, quel senso di libertà che molti cercano.
Berlino quella libertà te la rovescia addosso!
Come un uragano.
Ti prende la libertà alla mattina, già alle 4 quando arriva il giorno.
Ti accende quando alle 8 esci da casa, o ci torni ed è molto giorno.
29.3.14
-flussi che continuano con nomi che non ti appartengono più.
il bisogno è fisiologico.
pochi riescono a capirlo.
lo chiamano flusso di coscienza.
a me, personalmente, non interessa dargli un nome.
è solo che sono sempre punto e a capo: la linea.
la prima.la prima linea.
ovviamente ti metti a pensare al film.
e comunque è alla linea principale che vuoi dare al tuo blog che ti riferisci.
e ovviamente ometti aggettivi come "cazzo" perché non è che poi suonino tano tanto carini.
la musica naturalmente deve essere sempre di quelle che ti entrano dentro che all'nizio nemmeno te ne accorgi.
che poi però per mesi, e anche dopo un anno, ti ritrovi a scrivere,ancora una volta, sempre con la stessa musica.
i pensiei non cambiano mai e nemmeno le paure.
tu sei sempre stata la stessa anche se in troppi non se ne sono accorti.
non riesci nemmeno a fermarti perché altrimenti perdi il flusso e fai fatica a riprenderlo.
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15.12.12
-conversazioni di droga.
- X)___oggi mi sento meglio del solito peggioanzi peggiopeggio ancorasempre peggioè un peggioramentocontinuacontinuo
- Y)___mmh..e perché sei partito con oggi mi sento meglio del solito?
- X)___eboper essere coerenteadesso mi bevo il cappuccino
- Y)___hai la macchinetta per farlo?
- X)___senti cara la mia serenaio ho bisogno di drogatu me la puoi dare ?
- Y)___huhuhuhue pure se potessi come te la darei?
- X)___ecco appuntoroprio per questo motivoadesso cercherò di sniffarmi la tastiera del computer
- Y)___mmh!ottima idea!chissa poi che effetto fa?ti trovi il cervello pieno di parole!magari puoi provare con la parte destra!!!ci sono i numeri lì?vedi tu..magari preferisci invece tutti i simboletti in alto!"
- X)___mi hai dato un buon consiglio
- Y)___cosa ti piacerebbe avere di più nel cervello?
- X)___le freccettealto sotto destra e sinistra
- Y)___OTTIMO!io andrei di freccette
- X)___oppure la BARRA SPAZIATRICE
- Y)___QUELLA NON HA EGUALI
- X)___cazzo !
- Y)___ti fa spaziare, viaggiare
- X)___buonoperò è vero che sto malebabbabiacome sto baleaaahè un agonia
- Y)___abbiamo la soluzione a tutto, ogni giorno, mentre scriviamo dai nostri pc, navigliamo, la tartassiamo più di ogni altro tasta e lei è lì lunga lunga che non chiede altro di essere sniffata
- X)___okla barra del vuotovuoto mentalenon chiedo altro
- Y)___heiio devo assolutamente copiare e incollare questa conversazione in un post del mio blogho bisogno che tu mi autorizzi.
- X)___sei autorizzata
- Y)___grazie amico. se riesco provo a mandarti dalla germania la U con "l'umlaut"ce l'hai presente?quella con i due puntini sopra!ho saputo che è uno sballo totale!
- X)___la che ?aaaaahsiquella la voglio provare
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