sono stufa.
quando non lo sento sto meglio.
ma ora non voglio dedicare il post a lui.
era solo per giustificare la mia assenza.
adoro scrivere quotidianamente.
come già detto ogni giorno, in molti momenti della giornata mi attraversano differenti idee sulle quali scrivere.
argomenti.
poesie.
cose belle e brutte.
ieri ne ho avuta una brutta proprio per colpa del buio.
l'ho mandata via.
l'ho rifiutata e anche se è furba io mi conosco meglio di quanto lei, l'idea brutta che voleva farsi scrivere, crede di conoscere me.
quindi accolgo quella dei pastelli a cera.
ieri sera dopo aver disteso Vincenzo nel letto io sono tornata in soggiorno a mettere in ordine pensando alla fine del mondo sulla quale ho sempre fantasticato per il mio disprezzo verso il capitalismo con il quale, finché non prenderò coraggio, dovrò continuare a convivere e
mettevo a posto i pastelli a cera.
grossi.
colorati bene.
ciccioni.
bellissimi e colorati proprio bene.
anche il grande pastello senape.
e pensavo.
